Jul 142010

La presunzione è il terzo degli ostacoli che si devono superare: siamo troppo bravi e nulla di ciò che viene detto ci può toccare! Siamo noi!

E’ vero che esistono marchi che sono talmente iconici da resistere bene alle tempeste ma è vero che le tempeste possono assumere, oggi, dimensioni sempre maggiori tanto più trovano condizioni ideali per svilupparsi. Il web sociale, da questo punto di vista, è un ambiente ideale per la possibilità di diffusione istantanea delle notizie.

Oggi non esiste un solo marchio che possa ignorare le critiche negative.

Questa politica potrebbe anche non portare ad un impatto negativo sulle vendite a breve ma tocca senz’altro l’immagine del marchio stesso e il suo valore percepito.

Leggere con umiltà ciò che viene scritto è indubbiamente un atto di saggezza.

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May 062010


Il settore Healthcare è senz’altro uno dei più toccati dal Web Sociale.
Le aziende farmaceutiche, i loro prodotti, le farmacie, i medici sono oggetto di conversazioni nei principali social network, nei blog.

Sentire il polso di queste conversazioni, farne delle diagnosi accurate e proporre delle cure per permettere di essere aggiornati e partecipi, tutto questo è il mondo di Kaleidofarma, la nuova divisione di Buzzdetector.

Una divisione che basa la propria competenza su di gruppo di professionisti del settore Healthcare e sugli editor di Buzzdetector.

Se volete saperne di più, Venerdì 7 Maggio, ore 14.30, saremo a Cosmofarma, a Roma, come relatori al seminario “La farmacia tra passato e futuro: l’evoluzione del modello organizzativo”, Fiera di Roma, sala Orchidea, Padiglione 12.

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Mar 302010

Le ultime aggiunte alla piattaforma sono sia funzionali che grafiche: vediamole insieme.

Il luogo dove tutto ha inizio è il widget Marked Feed: qui entrano i feed che sono stati selezionati dagli editor e vengono suddivisi in positivi e negativi.
Nel widget Marked Feed entrano sia i feed trovati da Buzzdetector all’interno degli aggregatori selezionati sia i feed che possono essere trovati con ricerche all’esterno della piattaforma. I feed trovati all’esterno vengono inseriti con una semplice operazione di riempimento di questo modulo. Il feed entrerà,a questo punto, all’interno di tutte le classificazioni e di tutti i grafici.

Poi, per ogni grafico, è possibile scegliere se:

Category chart:

per realizzare questo grafico, in un apposito widget, si possono selezionare o inserire tutte le categorie che si desiderano a seconda dell’obiettivo dell’indagine. Gli editor possono infatti definire sia i titoli che i colori delle categorie. Per esempio, posso fare una categorizzazione in base alla tipologia dei blog oppure posso limitarmi a identificare le testate di stampa che hanno scritto sull’argomento e via così.

Trend chart:

il grafico del trend è costruito su due livelli. In quello inferiore abbiamo il colpo d’occhio sull’intero periodo che fa parte della nostra ricerca. Quello superiore funziona come lente d’ingrandimento su specifici periodi nei quali si concentrino picchi di attività.

Sentiment:

questo grafico si origina in automatico dalla selezione manuale dei feed positivi e negativi. Provenendo da una selezione manuale mette al riparo da possibile inesattezze di interpretazione dei post da parte di un algoritmo.

Tag Cloud:

infine la tag cloud, anche questa originata dalla selezione manuale delle parole rilevanti con la possibilità di approvare, cancellare o rimuovere per sempre ogni singolo vocabolo.

E adesso?

Per il 3 di Aprile, ci sarà poi in funzione la possibilità di selezionare una lingua di ricerca a scelta tra Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo, Portoghese, Tedesco.

Poi lavoreremo sul Cinese.

Se volete vedere Buzzdetector in azione, ecco i contatti:

www.buzzdetector.com
g.facchini@buzzdetector.com
335 7465173

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Mar 042009

Per due giorni la rete è stata attraversata dalle discussioni sul nuovo sito di Skittles.

Di fatto, hanno trasformato la loro homepage in un wiki, aperto ai consumatori per poterli poi coinvolgere anche attraverso Facebook, Flickr e Twitter.

Fin qui, tutto bene: il layout è intrigante e il rumore sull’attività molto elevato.

Ma poi un tweet di CK ha attirato la mia attenzione

In una Brandweek inteview, Carol Walker, la Skittles  vp, integrated marketing communications, dice:”Mi aspetto che gli utenti contribuiranno in modo positivo e, in ogni caso, noi potemo sempre intervenire per rimuovere post di natura oscena o post negativi, se li ritenessimo un problema.”

Hey, avete già un problema!

  1. Perchè rimuovere i commenti negativi?
  2. Perchè non interagire con chi posta un commento negativo?
  3. Stiamo parlando di social media o no?
  4. Avere un giudizio negativo è permesso o no in un contesto di social media?

Se posso capire la necessità di controllare post di natura oscena o illegale, faccio fatica a capire quale può essere la motivazione di un consumatore di visitare un wiki dove non può esprimersi liberamente e dire, ad esempio, che non gli piacciono i nuovi gusti o un nuova packaging

A proposito, poco dopo aver fatto queste riflessioni, sono apparsi due commenti: uno osceno ed uno negativo: ooops.

O il servizio di monitoring ha un bug o hanno cambito idea…….

Alla fine, dopo aver letto tutto ciò che si è scritto e detto del sito, mi viene un dubbio: la storia ha avuto un sacco di buzz da parte degli addetti ai lavori, ma non ho visto ancora nulla dai consumatori. Staremo a vedere.

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Jan 142009

Oggi ho letto questo post di Ck (Christine Kerley), un’amica blogger e consulente di New York, sul pensiero differente.

Perchè vi invito a leggerlo? Perchè contiene una verità fondamentale: quando monitorate la rete non limitatevi a leggere i blogger più importanti. La rilevanza non ha più nulla a che vedere con i numeri.

Oggi le aziende devono scoprire il valore di  chi parla di loro (nel bene e nel male) anche se è una singola persona con un suo piccolo blog.

Chi non lo fa rischia di perdere delle opportunità o di trovarsi in un mare di guai.

Nella presentazione di Buzzdetector, si cita Andrea D’Ambra. Lo conoscete?

E’ il blogger da cui nacque tutta la vicenda che portò alla cancellazione delle tasse sulle ricariche. Vi ricordate i lamenti delle compagnie telefoniche?

Se invece di leggere i primi 10 blogger, si fossero tenuti informati su tutto quello che si dice forse avrebbero avuto qualche problema di meno.

Come esempio credo che basti.

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Jan 142009

Ad oggi Buzzdetector ha sviluppato molte presentazioni, progetti e lavori.

I settori merceologici sono:

Auto (2 case history)

Farmaceutico ( 7 case history)

Largo consumo ( 3 case history)

Lusso ( 2 case history)

Finanza e assicurazioni ( 2 case history)

Inoltre stiamo lavorando sullo sviluppo di progetti di frontiera nei campi dell’editoria, delle risorse umane e dei servizi.

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