Feb 052009

Non so se sapete che il 12 Febbraio ci sarà il Twestival e che ha un obiettivo di raccolta fondi: 500.000 dollari per garantire l’accesso all’acqua a chi non ha ancora questo diritto basilare.

La caratteristica dell’evento è che ognuna delle 175 città che partecipano, ha la sua organizzazione ed è libera di gestirsi come meglio crede per raccogliere gente e denaro.

Questa cosa ha portato ad alcune discussioni sul concetto di leadership, sulla necessità di un leader e sul suo ruolo.

Durante l’ultimo LeWeb ‘08  a Parigi, uno degli interventi più coinvolgenti è stato quello di Itay Talgam, un direttore d’orchestra israeliano: ha mostrato dei video di altri direttori d’orchestra facendo vedere come il loro ruolo percepito sia ben diverso da quello reale. Il direttore d’orchestra non ha la funzione di guidare, l’orchestra sa benissimo cosa deve suonare. Il suo ruolo è solo di sincronizzare tutti gli esecutori.

Ecco il link al video: watch?v=LUiSfwqqFaQ

E’ difficile, per chiunque abbia un ruolo di responsabilità, riconoscere che il mondo potrebbe andare avanti anche senza di lui ed è ancora più difficile oggi, in un mondo che accelera queste realtà attraverso l’impatto del Web 2.0 e e di quelli che lo seguiranno

Le persone si riuniscono spontaneamente, condividono una decisione  e la mettono in atto.

Con te o senza di te (i buoni vecchi U2).

Quindi è più efficace fare leva su questa propensione emergente che cercare di combatterla (pensate a quanti soldi e sforzi ha gettato l’associazione dei discografici americani per contrastare il p2p per poi arrivare alla conclusione di aver sbagliato strategia)

Se avete un’idea, un sogno, condividetelo e la sua realizzazione sarà molto più semplice nell’era della leadership collettiva.

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