Le ultime aggiunte alla piattaforma sono sia funzionali che grafiche: vediamole insieme.
Il luogo dove tutto ha inizio è il widget Marked Feed: qui entrano i feed che sono stati selezionati dagli editor e vengono suddivisi in positivi e negativi.
Nel widget Marked Feed entrano sia i feed trovati da Buzzdetector all’interno degli aggregatori selezionati sia i feed che possono essere trovati con ricerche all’esterno della piattaforma. I feed trovati all’esterno vengono inseriti con una semplice operazione di riempimento di questo modulo. Il feed entrerà,a questo punto, all’interno di tutte le classificazioni e di tutti i grafici.
Poi, per ogni grafico, è possibile scegliere se:
Category chart:
per realizzare questo grafico, in un apposito widget, si possono selezionare o inserire tutte le categorie che si desiderano a seconda dell’obiettivo dell’indagine. Gli editor possono infatti definire sia i titoli che i colori delle categorie. Per esempio, posso fare una categorizzazione in base alla tipologia dei blog oppure posso limitarmi a identificare le testate di stampa che hanno scritto sull’argomento e via così.
Trend chart:
il grafico del trend è costruito su due livelli. In quello inferiore abbiamo il colpo d’occhio sull’intero periodo che fa parte della nostra ricerca. Quello superiore funziona come lente d’ingrandimento su specifici periodi nei quali si concentrino picchi di attività.
Sentiment:
questo grafico si origina in automatico dalla selezione manuale dei feed positivi e negativi. Provenendo da una selezione manuale mette al riparo da possibile inesattezze di interpretazione dei post da parte di un algoritmo.
Tag Cloud:
infine la tag cloud, anche questa originata dalla selezione manuale delle parole rilevanti con la possibilità di approvare, cancellare o rimuovere per sempre ogni singolo vocabolo.
E adesso?
Per il 3 di Aprile, ci sarà poi in funzione la possibilità di selezionare una lingua di ricerca a scelta tra Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo, Portoghese, Tedesco.
Poi lavoreremo sul Cinese.
Se volete vedere Buzzdetector in azione, ecco i contatti:
www.buzzdetector.com
g.facchini@buzzdetector.com
335 7465173
Questo grafico di David Armano, che raffigura il passaggio fondamentale per chiunque affronti lo sterminato mare della comunicazione con il Web 2.0, mi ha fatto riflettere su alcuni punti che ritengo siano imprescindibili per l’utilizzo del Web sotto forma di blog, social media, forum e su alcune distorsioni.
Lo strumento Web 2.0 è diventato top of mind per le aziende e per le agenzie.
Entrambe vedono nel Web 2.0, e nelle sue future evoluzioni, un sacro graal in grado di risolvere i problemi di comunicazione, le prime, e i problemi di invecchiamento delle forme di pubblicità e di erosione dei profitti, le seconde.
La crisi economica ha accentuato questa attribuzione di valore.
Così si rischia di perdere il valore delle attività che possono svilupparsi in rete, rendendole tattiche e non strategiche:
- facciamo una pagina su Facebook
- apriamo un blog istituzionale
- mettiamo dei video su YouTube
Perchè? Quale funzione si attribuisce a queste attività?
Se la risposta è perchè lo fanno gli altri, allora abbiamo un problema.
Se la risposta è invece integrata in un processo di strategia di comunicazione, allora la strada è giusta.
Le tre attività elencate sopra, elencate perchè, ad esempio, oggi non avere una pagina su Facebook è come non avere il motorino a 14 anni o il cellulare: tutti ce l’hanno!!, sono solo una piccola parte di tutto ciò che si può sviluppare in rete.
Quindi:
- non fermiamoci alla superficie: c’è altro oltre Facebook, utilissimo ma non unico strumento
- chiediamo senza timore: la condivisione è uno dei pilastri del web 2.0
- sperimentiamo: è un mondo nuovo nel quale l’esperienza diretta è migliore di tanti libri
- siamo strategici: non esiste attività di successo se non è integrata in una strategia
- siamo realistici sugli obiettivi: non chiediamo a queste attività di aumentarci le vendite in modo immediato perchè non fanno questo. Lavorano sulla percezione a medio e lungo termine del marchio e del prodotto e, quindi, contribuiranno alle vendite a medio e lungo termine
- siamo realistici sui noi stessi: dove siamo? come ci vedono?
Buzzdetector cambia look e aggiunge contenuti.
Dopo circa un anno, ecco il nuovo sito, integrato con Bizandbuzz, il blog di marketing e comunicazione al suo secondo anno di vita.











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