Le ultime aggiunte alla piattaforma sono sia funzionali che grafiche: vediamole insieme.
Il luogo dove tutto ha inizio è il widget Marked Feed: qui entrano i feed che sono stati selezionati dagli editor e vengono suddivisi in positivi e negativi.
Nel widget Marked Feed entrano sia i feed trovati da Buzzdetector all’interno degli aggregatori selezionati sia i feed che possono essere trovati con ricerche all’esterno della piattaforma. I feed trovati all’esterno vengono inseriti con una semplice operazione di riempimento di questo modulo. Il feed entrerà,a questo punto, all’interno di tutte le classificazioni e di tutti i grafici.
Poi, per ogni grafico, è possibile scegliere se:
Category chart:
per realizzare questo grafico, in un apposito widget, si possono selezionare o inserire tutte le categorie che si desiderano a seconda dell’obiettivo dell’indagine. Gli editor possono infatti definire sia i titoli che i colori delle categorie. Per esempio, posso fare una categorizzazione in base alla tipologia dei blog oppure posso limitarmi a identificare le testate di stampa che hanno scritto sull’argomento e via così.
Trend chart:
il grafico del trend è costruito su due livelli. In quello inferiore abbiamo il colpo d’occhio sull’intero periodo che fa parte della nostra ricerca. Quello superiore funziona come lente d’ingrandimento su specifici periodi nei quali si concentrino picchi di attività.
Sentiment:
questo grafico si origina in automatico dalla selezione manuale dei feed positivi e negativi. Provenendo da una selezione manuale mette al riparo da possibile inesattezze di interpretazione dei post da parte di un algoritmo.
Tag Cloud:
infine la tag cloud, anche questa originata dalla selezione manuale delle parole rilevanti con la possibilità di approvare, cancellare o rimuovere per sempre ogni singolo vocabolo.
E adesso?
Per il 3 di Aprile, ci sarà poi in funzione la possibilità di selezionare una lingua di ricerca a scelta tra Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo, Portoghese, Tedesco.
Poi lavoreremo sul Cinese.
Se volete vedere Buzzdetector in azione, ecco i contatti:
www.buzzdetector.com
g.facchini@buzzdetector.com
335 7465173
I commenti, sulla nostra immagine e sulla percezione che gli altri hanno di noi, molto spesso ci buttano nel panico e ci sembrano problemi molto più grandi di quello che sono.
Un commento acido su un prodotto o un servizio, un giudizio negativo sul nostro blog o sito web.
Tutto questo, amplificato dai social network e dagli strumenti del web 2.0, ci sembra un moloch pronto a tritarci e ingoiarci.
Panico? In realtà no, perchè la soluzione è, molte volte, molto più semplice di quanto non appaia. Facciamo la cosa più naturale di questo mondo: parliamo con i nostri detrattori, ascoltiamoli e spieghiamo le nostre ragione. Se lo facciamo in onestà e trasparenza, avremo tutto da guadagnarci, come immagine e come percezione.
Non complichiamoci la vita!
Nel libro The new strategic brand management, di Jean-Noel Kapferer, ho trovato questa tabella molto interessante sull’influenza del marchio nel settore farmaceutico.
In sintesi, a parità di immagine del prodotto, la sua reputazione impatta in termini di prescrizioni in modo drammatico.











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