Feb 122009

Mack Collier: Twitter serve per costruire delle relazioni che portino beneficio reciproco e non per vedere chi ha i numeri più elevati di followers.

Conoscete la fiction Numb3rs? E’ quella prodotta da Ridley Scott, nella quale gli agenti del FBI sono supportati nelle loro indagini da un paio di professori di matematica.

La teoria è che tutto l’universo e tutti gli accadimenti sono legati da numeri, numeri soli o in sequenza.

Nulla di molto diverso dalla teoria della sincronicità di Jung o dall’antico oracolo cinese I Ching: è solo un problema di numeri che creano sequenze con un significato.

La differenza con quelle teorie è che il nostro mondo non riesce più a giudicare nulla senza fare una classifica:

  1. il film blockbuster che ha incassato 50 milioni di dollari il primo week end
  2. il libro bestseller che ha venduto 150.000 copie il primo giorno sugli scaffali
  3. l’auto più veloce al mondo
  4. la borsa più costosa

Sembra che non siamo più capaci di giudicare nulla senza un indice numerico.

Cosa è accaduto alla nostra capacità di dire: mi piace o non mi piace, è un buon film o è una schifezza?

Perchè il successo è misurato solo dalla quantità e non dalla qualità intrinseca di cose o persone?

I Ching ( a proposito la I non vuol dire che sia un prodotto Apple…) partono da un numero ma generano un indice verbale, una frase che lo spiega. Trasformano numeri in parole mentre noi facciamo il processo inverso.

Seguo quei blogger per lo fanno tanti altri o perchè mi piace quello che scrivono?

Il mio punto: riflettimo su queste considerazioni, perchè il mondo venturo sarà sempre più basato su opinioni personali che su numeri ed è quindi ora che impariamo nuovamente ad esprimere i nostri pensieri ed i nostri gusti con parole. I nostri clienti lo faranno.

Post to Twitter Tweet This Post

Leave a Reply

(required)

(required)